dal 21 giugno al 5 luglio 2009
GALLES ED ISOLA DI MAN
…diario di viaggio del "Grigione"…

vista gruppo

Walles flag

I.O.M. flag

…"a casa"

Un giorno qualsiasi di luglio… Ehi, è la prima volta in vita mia che scrivo un diario di qualcosa. Se vi è venuto il mal di testa, andate in canolfan (centro città) a prendere un'aspirina in fferyllfa (farmacia). Sì, due settimane da solo e 5.000 km. dopo mi hanno, forse per un solo momento, cambiato, "riallineato" con me stesso.

Ma dai, in fondo non ero poi così solo, vi ho portati idealmente tutti con me (falso come Giuda). Un viaggio rinviato più volte per problemi vari, sognato e vissuto tante volte, rivissuto ora mentre sistemo queste note. Come vi avevo accennato all'inizio ho avuto qualche timore dell'ignoto fino alla partenza, mai poi di tutti questi problemucci ne ho fatto un tunnel, mi ci sono infilato dentro e ne sono uscito a… Douglas!

Si dice che non si smette di giocare perchè si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perchè si è smesso di giocare.

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Mi vengono in mente i primi versi di "Message in a bottle" del grande Sting (Police):

…Just a castaway, an island lost at sea, oh…
…Another lonely day, with no one here but me, oh…
…More loneliness than any man could bear…
…Rescue me before I fall into despair, oh…

…Ill send an s.o.s. to the world…
…Ill send an s.o.s. to the world…
…I hope that someone gets my…
…I hope that someone gets my…
…I hope that someone gets my…
…Message in a bottle, yeah…
…Message in a bottle, yeah…

Eccolo il mio modesto messaggio nella bottiglia: non smettete mai di sognare, inseguite i vostri sogni, però qualche volta REALIZZATELI!

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